Donne nell’arte : Maria Lai / a cura della Soc. Coop. Le Macchine Celibi (Video YouTube)
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Livello bibliografico |
Monografia |
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Tipo documento |
Video You Tube (Registrazione sonora non musicale) |
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Autore principale |
Lai, Maria (canale YouTube di MIRA) |
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Titolo |
Donne nell’arte : Maria Lai / a cura della Soc. Coop. Le Macchine Celibi (Video YouTube) |
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Descrizione fisica |
Video YouTube Durata: 3:31 |
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Anno di pubblicazione |
16 marzo 2021 (Link verificato il 18/02/2026) |
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Formato |
Video digitale (YouTube) |
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Sommario, abstract |
In occasione della Giornata internazionale della donna la Pinacoteca Civica di Ancona intende celebrare la figura femminile con 7 video dedicati alle artiste presenti in collezione. Una settimana per conoscere le loro esperienze e il loro mondo artistico e per omaggiare tutto il mondo femminile.
Settimo e ultimo appuntamento – 14 marzo 2021 MARIA LAI. L’artista nasce a Ulassai nel 1919, fin da bambina mostra uno spiccato talento e nel 1939 si trasferisce a Roma per frequentare il Liceo Artistico. Completati gli studi, parte alla volta di Venezia, dove si iscrive all’Accademia di Belle Arti, unica donna a seguire le lezioni di scultura di Arturo Martini. A partire dagli anni cinquanta ritorna a Roma, dove ha l’occasione di conoscere le ricerche artistiche dell’Informale e poi, dell’Arte Povera e dell’Arte Concettuale. Ma saranno la riscoperta delle tradizioni sarde e la vicinanza con lo scrittore Giuseppe Dessì a caratterizzare la sua poetica: accanto al disegno, infatti, la sua produzione si arricchisce di soggetti e di materiali vicini a una cultura millenaria e popolare, come nel caso delle sculture di pane e dei telai. Tutti elementi che l’artista interpreta e rielabora con assoluta libertà compositiva, evocando così l’intimità e la cura quotidiana di un mondo di gesti femminili. Il volume “Libro”, esposto nella Pinacoteca di Ancona, è un lavoro del 1978 e appartiene alla serie di libri cuciti, esito della ricerca iniziata sui Telai e condensazione di tutte le precedenti esperienze. In questa opera il bianco della carta è penetrato da fili neri che, attraverso un andamento orizzontale, interrotto da piccoli nodi, richiamano narrazioni antiche e misteriose. “Un filo entra ed esce da qualcosa, lasciandosi dietro un filo, segno del suo cammino che unisce luoghi e intenzioni” dice l’artista. Ma i fili non rimangono soltanto dentro le pagine del volume, ne fuoriescono esprimendo l’ansia di infinito e l’esigenza di oltrepassare i limiti imposti, elementi che la stessa Lai dichiara essere alle origini della nascita dei suoi libri. L’opera è stata donata, nel 1979, dall’artista stessa alla nascente Galleria di Arte contemporanea del museo su richiesta della curatrice Marilena Pasquali e per noi è un grande onore conservare l’opera di una delle voci più poetiche dell’arte italiana dal secondo dopoguerra in poi. ————————————————————————————————————- Progetto a cura della Soc. Coop. Le Macchine Celibi con il sostegno del Comune di Ancona – Direzione Cultura Contenuti a cura di Sara Agostinelli, Fabiola Cogliandro e Claudia Pacciarelli Voci di Sara Agostinelli, Fabiola Cogliandro, Anna Mastrovincenzo e Claudia Pacciarelli *Un grazie particolare a Marco Tarsetti per le sue ricerche sull’opera di Maria Lai Montaggio di Sara Agostinelli e Marco Tittarelli. |
| Nomi | Lai, Maria <1919-2013> – Scheda di autorità |
| Lingua di pubblicazione | ITALIANO |
| Paese di pubblicazione | ITALIA |
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Codice identificativo Collocazione |
Video Maria Lai Link a risorse digitali esterne (Canale YouTube) |





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