DALLA GUERRA DI CRIMEA A “SU CONNOTTU”
RIVOLTE E RIVOLUZIONI RACCONTATE DA GIORGIO ASPRONI
di Stefano Pira
IL LIBRO: attraverso il Diario del patriota mazziniano Giorgio Asproni (Bitti 1808 -Roma 1876), deputato e brillante giornalista, l’autore Stefano Pira racconta l’appassionato dibattito (1855) sull’intervento del regno di Sardegna nella guerra di Crimea (il più sanguinoso conflitto ottocentesco con un milione di morti) affianco a Francia, Inghilterra e Turchia contro la Russia zarista. Il conte di Cavour, con un azzardo diplomatico, tra i suoi capolavori politici, riesce in pochi mesi a sfruttare l’alleanza vittoriosa per far emergere la questione italiana tra le grandi potenze europee che porterà, in cinque anni, all’unità d’Italia.
Asproni, fiero oppositore del conte e delle classi dirigenti piemontesi, si batterà per costruire uno Stato laico, democratico e repubblicano. Collaborerà con Mazzini, Garibaldi e Cattaneo per difendere le ragioni del Meridione e della sua Sardegna in parlamento e sui giornali, riuscendo a sensibilizzare l’opinione pubblica contro facili repressioni adottate dai governi sabaudi. Paradigmatica è la rivolta, nel 1868, dei ceti popolari nella città di Nuoro, il suo collegio elettorale, contro la privatizzazione delle terre comunali conosciuta come “su Connottu”, torniamo al conosciuto, in seguito alla quale riuscirà a fermare la dura repressione del governo centrale.
L’AUTORE: Stefano Pira, insegna Storia moderna e Storia della Sardegna nell’Università di Cagliari, collabora con reti digitali, televisive e radiofoniche, autore di saggi e libri su temi di storia contemporanea.
EDIZIONE: Fondazione Giorgio Asproni – anno 2025 – ISBN 979-12-243-2200-9
(scaricamento gratuito)





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