Piri Reis e il Kitāb-ı Baḥriye – Vol. I (pag. 1-402)
Composto originariamente nel 932 AH/1525 d.C. e dedicato al sultano Solimano I il Magnifico, il Kitāb-ı Baḥriye (Libro della navigazione) è una delle più importanti opere della cartografia nautica ottomana. Il suo autore, Piri Reis (1465-1555), ammiraglio, navigatore e cartografo, raccolse in quest’opera le conoscenze geografiche e nautiche del Mediterraneo, integrandole con l’esperienza diretta della navigazione e con fonti cartografiche di diversa provenienza.
Il manoscritto qui proposto in copia anastatica appartiene alla successiva tradizione ampliata dell’opera e contiene circa 240 mappe e carte nautiche, finemente realizzate a inchiostro e pigmenti su carta. Le carte raffigurano con straordinaria ricchezza di particolari coste, isole, porti, città, montagne, promontori e insenature del Mediterraneo e del Mar Nero, dalla penisola anatolica all’Egeo, dall’Adriatico alle coste italiane, dalla Francia alla Spagna e al Nord Africa, fino al Levante e al Mar Caspio.
Particolarmente celebre è la mappa del mondo, che comprende il profilo delle Americhe e testimonia l’eccezionale apertura geografica della cartografia ottomana del XVI secolo.
Il Kitāb-ı Baḥriye non è soltanto un prezioso documento della storia della navigazione: è una straordinaria testimonianza dell’incontro fra culture, conoscenze geografiche e tradizioni cartografiche nel Mediterraneo all’inizio dell’età moderna.
L’esemplare posseduto è la copia anastatica dell’esemplare digitalizzato del manoscritto attualmente posseduto dal Walters Art Museum di Baltimora. Il museo nato dalla straordinaria collezione privata di William T. Walters (1819-1894) e soprattutto di suo figlio Henry Walters (1848-1931), uno dei grandi collezionisti americani tra XIX e XX secolo che, alla sua morte nel 1931, alla città di Baltimoraoltre 22.000 opere d’arte tra cui anche questo manoscritto.





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